
Il meccanismo di visione bioculare fu descritto da padre Cherubino d’Orléans nel suo libro "La vision parfaite" nel 1677.
Dopo alcuni decenni d’oblio (esistono pochissimi esemplari conosciuti di cannocchiali bioculari anteriori al XIX secolo) i binocoli furono "reinventati" in Francia da due ottici, Lumiére e Bautain, all’inizio del XIX secolo. Molti altri fabbricanti costruirono comunque binocoli, non solo in Francia ma in tutta Europa, finché alla fine del XIX secolo il più comodo binocolo soppiantò il cannocchiale sia a teatro come anche in tutti gli usi civili e militari.